Buonabitacolo è un piccolo comune di 2825 abitanti, occupa una superficie territoriale pari a 15.39 Kmq e sorge ad un'altitudine di 501 metri sul livello del mare.

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Edifici Religiosi

Cappella di Santa Maria degli AngeliLa Cappella di Santa Maria degli Angeli, eretta nel 1703  per volontà di Mons. Angelo Ceraso, è una singolare fondazione barocca a  pianta quadrata con cupola arescata da otto riquadri che illustrano la Missione profetica di Maria e circondano un tripudio di Serani e Cherubini. La facciata è dotata di un doppio ordine di arcate che formano un portico rettangolare a pianterreno ed una loggia al  livello superiore.

Crocifisso LigneoNotevole il pregio artistico del pavimento maiolicato e degli areschi di fronte all’altare che raffigurano la testa mozzata di Oloferne  tra le mani di Giuditta e la tentazione di Adamo ed Eva; mentre a sinistra – sotto il portico – la nascita di Maria. Inevitabile il  parallelismo tra Eva e Maria, entrambe uscite pure dalle mani del Creatore, ma Maria è “l’Immacolata Concezione”: chiamata a sopperire agli errori di Eva.
Facciata della cappella di San DomenicoLa splendida Cappella Gentilizia di San Domenico è nel cuore del primitivo insediamento urbano al Casale. Fu edicata nel 1689 per  volontà di Mons. Francesco Antonio Leopardi, che ne fece dono di nozze alla nipote Teresa sposa di Don Ludovico Picinni: e dunque il  suo stemma vescovile domina sia il portale della chiesa, che del vicino Palazzo baronale.
I richiami alla Certosa di San Lorenzo a Padula sono molteplici: dagli ornamenti in stucco , simili alla Cappella del Tesoro, alpavimento maiolicato con motivi fitomorfui e arricchito dall’illustrazi one del sacricio di Isacco, al paliotto in scagliola e madreperla, alle acquasantiere che – come il portale – sono state realizzate in pietra di Padula. Lo stile barocco spagnolo è  largamente rappresentato anche qui: lo si ravvisa nel maestoso crocisso del Settecento, nella deliziosa e struggente statua   dell’Addolorata e nel pregevole pulpito; tutti scolpiti in legno; oltre che negli stucchi nissimi. La cappella comunica con l’edificio che l’affianca: è a pianta rettangolare, con un’unica navata e un organo settecentesco.